Trovi in un negozio il prodotto che desideri ma invece di comprarlo vai a cercarlo su Amazon e poi lo compri online.
Ti è mai capitato?
Sono sicuro di si e se non lo hai ancora fatto sono certo che ti capiterà di farlo in futuro.

Forse, invece di Amazon userai un’altro negozio online, ma tale fenomeno, denominato showrooming, è uno dei due percorsi di acquisto ai quali saremo, sempre di più, soggetti.

Se sei il titolare di un negozio e hai la sensazione che questa tendenza ti stia danneggiando, probabilmente stai perdendo l’occasione di trasformare un problema in opportunità.

Ci sono 3 fattori che dovresti prendere in considerazione prima di pensare che Amazon stia uccidendo i commercianti.

1. Ad Amazon non interessa la tua attività

Amazon è uno dei maggiori eCommerce del mondo, ma non è l’unico.
Il suo obiettivo è di dominare il mercato globale degli acquisti online, non ha interesse nei mercati di nicchia.

Se hai un negozio fisico Amazon non è un tuo concorrente

Se hai un negozio fisico non vendi qualunque cosa, ma prodotti specifici, dei quali, probabilmente, conosci tutte le peculiarità.
Inoltre, non ti rivolgi al mondo intero, ma a potenziali clienti localizzati in zone dalle quali il tuo negozio risulta raggiungibile fisicamente.
Hai un modello di business diverso da Amazon, che quindi, non è un tuo concorrente!

Stai pensando che invece lo è, perchè vende alcuni dei tuoi stessi prodotti ad un prezzo più basso?
A meno che il tuo negozio non sia l’unico al mondo a trattare determinati articoli, ci saranno sicuramente altri esercizi commerciali che vendono la tua stessa merce a prezzi più bassi.
Tuttavia, se non sono nella tua stessa zona geografica non costituiscono una minaccia, proprio perché il tuo guadagno deriva da una clientela localizzata.

Il problema è che l’eCommerce ha eliminato i limiti geografici e tu stai ancora puntando su un business legato al territorio.
Gli acquisti online sono entrati nella nostra quotidianità e, pertanto, i tuoi clienti possono risiedere in qualunque posto del mondo e sarebbero disposti a comprare da te, se tu gli fornissi l’opportunità di farlo.

2. La specializzazione vince sulla globalizzazione

La vendita non è mai una questione di prezzo.
Ti è mai capitato di comprare da qualcuno che sapevi non essere quello che offriva il prezzo più basso?
Perché?

Competenza e customer care giustificano il costo

Si vendono tre cose: l’aumento di guadagno, la diminuzione dei costi e l’aumento di sicurezza.
Se ci sentiamo sicuri e tutelati nell’acquisto siamo disposti a spendere di più.

Tale meccanismo si è notevolmente radicato nelle nostre abitudini grazie ai social, ai siti web come Tripadvisor e alla possibilità di essere tutti connessi in community.
Prima di comprare leggiamo le recensioni, ossia ascoltiamo le opinioni degli altri, per cercare di realizzare il migliore affare possibile e perché le esperienze altrui ci rassicurano.
(In questo articolo puoi scoprire come anche la pubblicità si deve adattare a tale tendenza).

Il livello di assistenza specializzata che puoi offrire sui tuoi prodotti e la customer care sono punti di forza che possono giustificare il tuo prezzo.
Essere specializzati è un vantaggio su Amazon.

3. I negozi fisici hanno un futuro (diverso)

Lo showrooming è uno dei due percorsi di acquisto ai quali saremo sempre più soggetti.
L’altro è il webrooming, ossia la ricerca e la valutazione di un prodotto online per poi effettuare l’acquisto in un negozio fisico (offline).

Il “comprare di persona” è un’abitudine che non sarà abbandonata, ma subirà profondi cambiamenti.
Non a caso Amazon ha aperto i suoi negozi fisici (anche in Italia), supermercati tecnologici nei quali si acquista tramite smartphone.

In un prossimo futuro i negozi fisici saranno l’estensione di quelli online.
Luoghi dove ritirare i prodotti comprati in rete, ricevere assistenza e informazioni e arricchire l’esperienza di acquisto.
Stiamo già vivendo questa trasformazione.

Problema vs Opportunità

Se sei un commerciante e Amazon ti fa paura probabilmente stai vivendo il problema invece di cogliere l’opportunità.
Il modo di fare shopping degli italiani sta subendo una profonda mutazione per adattarsi al progresso, quel progresso che si può anche odiare, ma che non può essere ignorato da chi fa l’imprenditore.

Il futuro è l’integrazione online/offline

Purtroppo in Italia siamo sempre un passo indietro e tendiamo a subire i cambiamenti invece di coglierli.
Chi gestisce un esercizio commerciale e ritiene che l’eCommerce non gli sia utile commette un errore di valutazione, probabilmente causato dalla mancata conoscenza delle opportunità che il web può offrire.

Il futuro è l’integrazione online/offline.
Negozio fisico e virtuale si fonderanno per fornire un’esperienza di acquisto ottimale.
Chi compra deve e vuole poterlo fare nel momento stesso in cui ha deciso di farlo, che sia in strada, davanti al pc o in metropolitana con lo smartphone in mano.

Bisogna spostare l’attenzione dai processi di vendita ai percorsi di acquisto.
Ecommerce cuciti su misura delle aziende, che ne mettano in luce i loro punti di forza (se vuoi saperne di più contattami).

Nell’imprenditoria esite un assioma che dice che i problemi sono opportunità travestite.
L’abilità dell’imprenditore sta nella capacità di coglierle.